Breve storia di Illustrator

Scritto da Enrico Delmastro il 7 maggio 2010

Nell’anno dei festeggiamenti per il ventennale di Photoshop, parliamo anche dell’applicazione di disegno vettoriale di casa Adobe.

Illustrator attualmente è giunto alla versione CS5 e può vantare una storia addirittura più lunga del notissimo software di elaborazione di immagini raster.
Nel 1986, anno di uscita di Illustrator, e per il primo decennio di vita delle applicazioni di grafica, possiamo dire che i ruoli e le funzioni dei programmi  erano piuttosto nette e definite, e Illustrator nasce come programma di disegno vettoriale, mentre ora è molto di più.

Illustrator v3

Illustrator v3

Chi ha usato le prime versioni di Illustrator (Illustrator 88, 3.0) fino ai primi anni Novanta, si ricorderà che si era costretti a lavorare in modalità “struttura” e cioè con la visualizzazione che rende visibili solo i contorni degli elementi grafici, mentre la modalità “anteprima” permetteva di vedere l’aspetto reale, ma non consentiva le modifiche.

Il “rivale storico” di Illustrator è senz’altro Freehand della Macromedia, per lo meno così è stato fino al 2005, anno dell’acquisizione di Macromedia da parte di Adobe. Per anni i designer sono stati divisi in due opposte fazioni: ognuna rivendicava ovviamente la superiorità del programma utilizzato.

Nel corso del tempo le funzioni e gli strumenti di Illustrator si sono espansi fino a sovrapporsi in parte a quelli di Photoshop, tanto da consentire di gestire internamente a Illustator sia funzioni di grafica vettoriale sia di grafica raster. Naturalmente, Photoshop rimane il programma principe per l’elaborazione delle immagini raster, ma possiamo dire che anche la sua evoluzione è andata verso un’integrazione di strumenti di natura diversa dalla propria, accogliendo al suo interno strumenti tipicamente vettoriali.

Importantissimo è stato l’inserimento, a partire dalla versione 8 di Illustrator, dei “pennelli artistici”, che consentono di applicare ai tracciati dei segni di tipo pittorico pur mantenendone la vettorialità.

I pennelli di Illustrator

I pennelli di Illustrator

Epocale fu l’inserimento, a partire dalla versione 9, a fine anni Novanta, della trasparenza e di “effetti” raster del tutto simili a quelli di Photoshop, che alterano l’aspetto dell’oggetto grafico ma non la sua struttura di base.

Con la versione 10 di Illustrator, del 2001, nasce la Creative Suite, il pacchetto Adobe che comprende anche Photoshop, InDesign più altri programmi di grafica, e inizia quindi la politica vincente di integrazione e compatibilità fra programmi Adobe che è tuttora in pieno sviluppo.

Commenti

  1. Raccolta post Illustrator | Labs Mohole

    il 15 novembre 2010 alle 19:12 ha scritto:

    [...] Breve storia di Illustrator [...]

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