Errori Comuni – Seconda Parte
Riprendiamo da dove eravamo arrivati con il post precedente. Ci mancano infatti ancora altri errori comuni in cui spesso incappano fotografi alle prime armi (e non solo) da analizzare. Tenteremo ovviamente di darvi semplici input per evitarli. Si tratta di:
3. Occhi rossi
4. Foto mosse
5. Pessime stampe
3. Occhi rossi
L’apparizione degli occhi rossi può rovinare qualsiasi ritratto. Il rosso arriva dalla luce riflessa dal fondo degli occhi, in particolare dalla retina, che è irrorata di sangue. Ecco come evitare evitare l’inconveniente.
- Niente flash
Cercate di non usare il flash, se possibile: è la causa numero uno di occhi rossi. Accendete le lampade che avete a disposizione o aprite le finestre per avere una luce aggiuntiva.
Chiedete inoltre ai vostri soggetti di non guadare in camera, non direttamente verso l’obbiettivo, oppure di rivolgere il loro sguardo, un attimo prima dello scatto, verso una luce intensa.
- Usate la funzione “Riduci occhi rossi”
Tante camere digitali hanno questa funzione. Può essere un intervento di post-produzione della camera stessa, che lo fa in automatico, oppure un sistema di “pre-flash” che abbaglia per un attimo il soggetto, facendogli chiudere le pupille (non gli occhi) e che riduce la luce che entra nell’occhio, con conseguente riduzione della luce riflessa.
4. Foto mosse
Anche se una foto con una sfocatura drammatica può risultare artistica, il più delle volte il risultato è quello di rendere il soggetto illeggibile. Ecco un paio di accorgimenti per aumentare la chiarezza delle vostre foto digitali.
- Ridurre la latenza dell’otturatore
Il tempo che passa tra la pressione del “grilletto” e lo scatto effettivo della foto è un tempo morto chiamato “ritardo di scatto”, e può causare immagini mosse. Evitatelo tenendo premuto il tasto di scatto a metà fino a che non siete pronti a scattare. Quando arriva il momento giusto, premete fino in fondo. Questa maniera di operare è perfetta quando fate foto di bambini o animali, ma fate attenzione a che non si avvicinino o allontanino dalla macchina, altrimenti perderete la messa a fuoco iniziale.
- Ridurre i movimenti della camera
Anche il più piccolo movimento di camera può causare una foto poco chiara. Usate un cavalletto o aggrappatevi a un oggetto stabile per mantenere la camera più ferma possibile. Alcune macchine digitali hanno uno stabilizzatore di immagine nell’obbiettivo o nel corpo stesso della macchina: uno strumento che aiuta sicuramente ma non fa miracoli (principalmente diminiuisce le vibrazioni dovute al battito cardiaco, che con le ottiche lunghe possono risultare molto evidenti).
- Usare la modalità “Azione”
Usate la macchina in modalità “Azione” per foto sportive o di soggetti in movimento. Automaticamente la camera ottimizza i tempi dell’otturatore per aiutarci a catturare i movimenti; in alternativa potete aumentare manualmente la velocità dell’otturatore (sempre che abbiate sufficiente luce) per avere lo stesso effetto.
5. Stampe di bassa qualità
Se avete in mente di stampare le vostre foto digitali, tenete bene in considerazione la risoluzione. La risoluzione è misurata in Megapixel (MP) ed è importante accoppiare correttamente la risoluzione della macchina al formato di stampa.
- Scegliete l’alta risoluzione
Se avete intenzione di ingrandire o ritagliare una foto prima di mandarla in stampa, allora vi consigliamo di scegliete nel menù della macchina la risoluzion di scatto migliore. Del resto, è sempre meglio scattare alla massima risoluzione possibile; ovviamente, però, l’alta risoluzione occupa più memoria.
- Bassa risoluzione per le e-mail
Scattate (o salvate successivamente) le immagini in bassa risoluzione se dovete inviarle via posta elettronica. La grandezza degli allegati inviabili è infatti alquanto limitata.
Poche foto in alta risoluzione o diverse in bassa risoluzione vi faranno risparmiare tempo in fase di Upload.





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