Correzione del colore – Parte 1

Scritto da Mohole Labs, docente Mohole dei corsi di: Fotografia, Grafica 2D il 7 ottobre 2009

In questo tutorial, diviso in 3 parti, esploreremo gli strumenti offerti da Photoshop per alterare e correggere il colore nelle immagini. Lo scopo non è necessariamente dover “correggere” tutte le foto o le immagini con cui abbiamo a che fare, ma avere la possibilità di poter accentuare alcune di queste che magari nel loro stato originale non esprimono il meglio di sé.

Come leggere gli istogrammi

Nell’istogramma dell’immagine l’area dove si concentra la maggior parte dei valori di luminosità viene chiamata curva tonale. Attraverso l’osservazione di quest’ultima è possibile comprendere molte caratteristiche dell’immagine, ad esempio su quali toni si sviluppa l’immagine. In particolare osservando l’ampiezza della curva tonale è possibile comprendere se l’immagine su cui si sta lavorando è contrastata o meno.

Istogramma di un'immagine

Istogramma di un'immagine

Come si può intuire dal nome, il contrasto indica la differenza di luminosità che intercorre tra le aree chiare e le aree scure dell’immagine. Più questa sarà accentuata più sarà contrastata.

Il contrasto è determinato da diversi fattori, primo fra tutti le condizioni di luminosità della scena fotografata.
Sicuramente una foto che viene scattata durante una giornata di nebbia sarà molto poco contrasta, e sarà caratterizzata da colori tenui, omogenei e molto sfumati. Al contrario in una foto scattata sotto un forte sole le ombre saranno molto nette e avrà delle zone di luce molto pronunciate: il contrasto dell’immagine è quindi molto elevato.

Sull’istogramma dell’immagine il contrasto si traduce visivamente in una curva tonale più o meno ampia. Essendo le aree più chiare e quelle più scure poco distanti, in un’immagine poco contrastata la curva tonale dell’istogramma sarà poco esteso e si concentra per lo più in una sola regione tonale.
Al contrario, aumentando il contrasto, aumenta la distanza, e quindi la differenza delle ombre e delle luci.

Immagine contrastata

Immagine contrastata

Per questo motivo un’immagine contrastata possiede una curva tonale che riesce a coprire quasi tutto l’istogramma. Tanto più netta sarà questa differenza, misurata sulla scala di luminanza da 0 (nero) a 255 (bianco), tanto più l’immagine apparirà definita e ricca di volumi.

Più un’istogramma è ampio, e quindi comprenderà più livelli di illuminazione, più l’immagine sarà contrastata.

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